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Dubbi o domande? Leggi le risposte del nostro team di antennisti

F.A.Q.

In questa sezione F.A.Q. (Faq) sono raccolte una serie di risposte date direttamente dal nostro team di esperti antennisti ad una serie di domande ed i dubbi piu' frequenti che un utente non esperto può avere su tutti gli aspetti che riguardano le antenne e gli impianti TV del digitale terrestre oppure le parabole e gli impianti TV del digitale satellitare, che siano essi centralizzati condominiali oppure per una singola persona, oppure anche gli impianti all'interno di una struttura alberghiera.

Questa pagina dove vengono raccolte tutte le domande & risposte e' disponibile a tutti e facilmente si possono aggiungere altre domande compilando un modulo nella sezione Fai la tua domanda all'esperto.

Consulta la nostra F.A.Q. per avere risposta alle tue domande più frequenti.

La sezione F.A.Q. (f a q) e' adatta alle domande da fare.

Leggi le domande e le risposte che il nostro team di esperti antennisti ha dato ad alcuni dei quesiti più comuni. Il parere sul dubbio che ti sta "tormentando" potrebbe essere proprio fra quelli già risolti.

F.A.Q. Frequently Asked Question le domande poste frequentemente

Qui puoi trovare le questions (domande) piu' frequenti fatte da altri utenti che come te cercano i significati o il significato di parole a te sconosciute oppure la definizione di concetti che fino ad ora non hai mai incontrato.

Consulta l'elenco completo delle domande più frequenti sul mondo degli impianti televisi.

Cosa fare quando è scarso il segnale del digitale terrestre?

Con il vecchio segnale analogico i problemi legati al segnale troppo debole erano percepibili, in maniera molto intuitiva ed immediata, dal cosiddetto effetto nebbia o neve. L’audio, nella...

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Con il vecchio segnale analogico i problemi legati al segnale troppo debole erano percepibili, in maniera molto intuitiva ed immediata, dal cosiddetto effetto nebbia o neve. L’audio, nella maggior parte dei casi, risultava invece chiaro e limpido.

Il nuovo segnale digitale terrestre, invece, in caso di segnale insufficiente o debole, può determinare:

  • oscuramenti temporanei;
  • fermi immagine;
  • effetti mosaico;
  • l’audio si sente a scatti;
  • lo schermo diventa nero con la scritta “assenza segnale”, nei casi peggiori.

Se ti trovi in una situazione simile a quella sopra descritta, ci possono essere due motivi:

  1. La tua TV/decoder non riesce a trovare le emittenti con una sintonizzazione;
  2. Il problema sta nel tuo impianto di casa o condominiale (ovvero nell'antenna e nella distribuzione interna del segnale). Forse a questo punto sarebbe consigliabile contattare un tecnico antennista.

In questo caso specifico, la mancata ricezione dei canali potrebbe dipendere dalla posizione errata delle antenne di casa o dal malfunzionamento di qualche componente per la distribuzione interna. Per comprendere più chiaramente se l’antenna riceve correttamente tutti i canali, potrai verificare la reale qualità dei segnali tv che giungono sul tuo impianto di ricezione, rivolgendoti ad un tecnico specializzato, che utilizzi un misuratore di campo. In questo modo potrete capire se il problema proviene dall’antenna o dalla distribuzione dell’impianto.

Lo strumento utilizzato dall’antennista ti consentirà di stabilire se i segnali dei multiplex, che raggiungono la tua casa, possono rientrare nei campi minimi necessari a far funzionare il decoder, interno o esterno, e permettono la visualizzazione corretta sul televisore delle immagini dei programmi.

Una volta verificato il livello dei segnali e appurato che questi risultano malauguratamente insufficienti, ci sono varie soluzioni per aumentare e migliorare la qualità del segnale che permette di far funzionare il decoder digitale:

  1. Per prima cosa potresti migliorare il puntamento dell’antenna, trovando anche un’altra eventuale collocazione più idonea a ricevere i segnali;
  2. In secondo luogo potresti sostituire l’antenna stessa con una più efficiente, ottenendo un un maggior guadagno ed incrementando il segnale di alcuni dB (potenza del segnale), per portarlo sopra i valori minimi;
  3. Come terza eventualità potresti applicare all’impianto un amplificatore di segnale, nel caso in cui quello attualmente montato non funzionasse a dovere.
  4. In ultima istanza, potresti procedere unendo l’amplificatore (a basso rumore), capace di aumentare l’intensità del segnale, alla nuova antenna più efficiente, che aumenta la qualità dello stesso segnale riducendo il rumore (cioè i segnali di disturbo). In questo modo otterrai il massimo risultato per la ricezione dei canali con scarso segnale e quindi sarà possibile superare la soglia minima per vedere le immagini sul televisore.

Se vuoi saperne di più sulle operazioni da compiere quando il segnale del digitale terrestre è scarso e debole, contatta il nostro team di esperti antennisti.

Quali sono le caratteristiche da controllare in un decoder digitale o satellitare?

In un decoder digitale o satellitare, le più importanti caratteristiche da controllare e verificare sono due: Connettività: la possibilità di collegare il decoder al...

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In un decoder digitale o satellitare, le più importanti caratteristiche da controllare e verificare sono due:

  • Connettività: la possibilità di collegare il decoder al proprio televisore e agli altri apparecchi che si intendono utilizzare (es. lettore DVD – Decoder SKY ecc..);
  • Funzione LCN: la possibilità di organizzare automaticamente la lista canali secondo una numerazione standard. Con la grande quantità di canali disponibili con il digitale terrestre, organizzare la lista manualmente ad ogni ricerca canali sarebbe un'operazione lunga e tediosa. L'LCN fa tutto questo in automatico seguendo l'ordinamento concordato tra le reti.

Come scegliere il decoder digitale terrestre migliore da acquistare?

Per scegliere il decoder digitale terrestre migliore da acquistare, posso seguire questa semplice guida dedicata alle tipologie di decoder digitale. Decoder Digitale Zapper È il...

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Per scegliere il decoder digitale terrestre migliore da acquistare, posso seguire questa semplice guida dedicata alle tipologie di decoder digitale.

Decoder Digitale Zapper

È il più semplice ed economico ricevitore per accedere alla televisione digitale terrestre: consente di ricevere solamente i canali free (gratuiti) ed è la soluzione ideale e perfetta per chi non vuole accedere a trasmissioni a pagamento oppure per i televisori secondari (es. cucina, camera), in cui in genere non sono necessari questi servizi.

Oramai la maggior parte dei modelli sono dotati di sistema PVR integrato, capace di permettere la registrazione dei programmi su un supporto USB (es. chiavetta).

Alcuni di questi decoder sono certificati dal bollino grigio di DGTVi che garantisce e certifica che il decoder preveda alcune funzionalità di base, come l'ordinamento automatico dei canali (LCN), la giuda elettronica dei programmi (EPG) e l'aggiornamento del software (loader).

Decoder Digitale Interattivo e Pay TV

I decoder interattivo e Pay TV sono decoder più evoluti rispetto agli zapper e permettono di usufruire dei servizi interattivi, nonchè di accedere ai canali a pagamento (es. Mediaset Premium). Sul fronte, l'apparecchio presenta il logo MHP a garanzia dell'interattività ed una fessura per accogliere la tessera relativa ai servizi a pagamento.

DGTVi assegna a questi decoder il bollino blu.

Decoder Digitale Alta Definizione free

Questi decoder consentono la ricezione dei canali in Alta Definizione, ma non permettono la ricezione dei canali a pagamento, né tantomeno l'accesso ai servizi interattivi.

Sono particolarmente indicati per chi ha acquistato un televisore in alta definizione, ma non è interessato né all'interattività né ad usufruire dei servizi a pagamento. Oppure solo la soluzione perfetta per chi utilizza un televisore HD come tv secondario (es. cucina, camera).

Decoder Digitale Alta Definizione Pay e Interattivo

I decoder alta definizione Pay ed interattivi sono i decoder di fascia più alta e consentono la ricezione dei canali in Alta Definizione, inoltre supportano anche le funzioni di interattività e garantiscono l'accesso ai canali a pagamento.

Sono adatti per televisori HD utilizzati come tv principali, in cui si vuole godere a pieno delle nuove potenzialità offerte dalla televisione digitale terrestre.

DGTV assegna a questi decoder il bollino gold.

Decoder Combo

Permettono la ricezione sia dei canali del digitale terrestre che quelli satellitari.

Come scegliere il decoder satellitare migliore da acquistare?

Ecco alcuni consigli per scegliere il decoder TVSat migliore. Anche i decoder TivùSat hanno i loro bollini, li puoi trovare visitando il sito www.tivusat.tv. Decoder...

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Ecco alcuni consigli per scegliere il decoder TVSat migliore.

Anche i decoder TivùSat hanno i loro bollini, li puoi trovare visitando il sito www.tivusat.tv.

Decoder Tivùsat

Sono decoder dedicati alla piattaforma Tivùsat, che consentono la ricezione dei principali canali del digitale terrestre mediante le trasmissioni satellitari, visibili attivando una tessera di abbonamento RAI.

Questi decoder consentono di accedere a tutti i canali satellitari gratuiti della piattaforma satellitare HotBird a 13° Est.

Sono progettati per permettere la ricezione del segnale TV anche nelle zone in cui la copertura dai trasmettitori terrestri risulta più difficoltosa, ad esempio le zone montane o le città attorniate da palazzi più alti che possono ostacolare la ricezione.

Decoder Tivùsat Combo

Il decoder Tivùsat Combo consente, oltre alla ricezione dei canali della piattaforma Tivùsat tramite satellite, anche la ricezione dei canali digitali terrestri con trasmissione da terra.


Per vedere la Tv Digitale Terrestre devo cambiare l’Antenna Televisiva?

Per ricevere i segnali televisivi del digitale terrestre non è assolutamente necessario cambiare l’antenna tv. Nella maggioranza dei casi la nuova tv digitale si riceve con lo stesso...

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Per ricevere i segnali televisivi del digitale terrestre non è assolutamente necessario cambiare l’antenna tv.

Nella maggioranza dei casi la nuova tv digitale si riceve con lo stesso impianto della tv analogica. Se però il tuo impianto televisivo è molto vecchio e non è mai stato revisionato, può rivelarsi necessario l’intervento di un tecnico specializzato per l’aggiornamento dell’antenna.

Per il digitale terrestre occorre richiedere l'installazione dell'antenna giusta: ogni segnale vuole la sua antenna!

ATTENZIONE! Il consiglio migliore è sempre quello di non lasciarsi incantare dall'abbondante (e spesso "imbarazzante") marketing che propone la vendita di antenne per il digitale terrestre. Sarebbe come dichiarare che un'antenna è adatta per ricevere la TV a colori.

 

Che differenza c'è fra le antenne per il digitale terrestre? Qual è la migliore?

Iniziamo a parlare di antenne per il digitale terrestre, partendo dalla suddivisione di bande TV e canali, di cui procederemo analizzando solo quelle utilizzate per il digitale terrestre: III...

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Iniziamo a parlare di antenne per il digitale terrestre, partendo dalla suddivisione di bande TV e canali, di cui procederemo analizzando solo quelle utilizzate per il digitale terrestre:

  • III banda VHF – ch. da E5 a E12 (di solito sono numericamente i canali da 05 a 12) – da 175 a 224MHz.
  • UHF – ch. da 21 a 60 – da 470 a 786MHz. La banda UHF si può suddividere in banda IV oppure banda V ed il taglio, ovvero il canale in cui si divide la banda (es. banda IV ch. da 21 a 34 e banda V ch. da 36 a 60), viene stabilito in base alla ricezione delle antenne (nell’es. precedente il canale 36 è migliore sull’antenna collegata alla banda V).

Antenna larga banda

L'Antenna a banda larga è l'antenna in grado di ricevere l'intera banda per la quale è concepita. Altrimenti, se monocanale o per gruppi di canali, si direbbe antenna "canalizzata".

Antenna direttiva

L'Antenna direttiva è l'antenna caratterizzata da un guadagno in dB piuttosto alto (anche 15-18 dB per le UHF), ma da una direttività piuttosto selettiva (angolo di ricezione piuttosto stretto, non più di 20-25 gradi).

Maggiore è il numero di elementi di cui l'antenna è dotata, maggiori saranno guadagno e direttività.

Va detto che tutte le antenne, anche di altre tipologie, sono di fatto direttive, ma di solito questo termine, "direttive" viene concettualmente utilizzato solo per quelle ad alte prestazioni e ad alto guadagno, ovvero con un angolo di ricezione più selettivo (da 30° o meno).

Il suo principio di funzionamento è assimilabile alle comuni antenne YAGI ed, in genere, sono riconoscibili dall'elemento riflettore collocato posteriormente, che il più delle volte è formato da due pannelli inclinati a formare una grossa V coricata (una specie di <) e dagli elementi direttivi, che generalmente hanno forma somigliante a dei doppi triangoli opposti o a delle X.

Antenna a pannello

L'Antenna a pannello è un'antenna dal guadagno medio (tipo 10-12 dB), non particolarmente direttiva e adatta a ricevere in modo abbastanza uniforme segnali provenienti da direzioni e distanze non necessariamente identiche (diciamo che il suo guadagno si mantiene quasi uniforme entro 30-40 gradi di puntamento).

Antenna Yagi

L'antenna Yagi è un'antenna con un elemento radiante (dove si connette il cavo e che misura la metà della lunghezza d'onda del canale o, mediamente, della gamma di frequenze da ricevere), un elemento riflettore un po' più lungo, collocato posteriormente, e un tot di elementi anteriori o "direttori", dalla lunghezza progressivamente più corta man mano che ci si allontana dall'elemento radiante (anche qui, più saranno gli elementi anteriori a quello radiante e maggiore sarà la direttività dell'antenna).

Anche per la gamma UHF esistono le antenne Yagi (che poi sono tra le più comuni), che concettualmente non differiscono poi molto da quelle di tipo più squisitamente "direttivo".

Antenna logaritmica

L'Antenna Logaritmica è un'antenna di concezione abbastanza semplice, sono normalmente a larga banda, non particolarmente direttive. Si riconosce, in genere, dal tipo di connessione del cavo, collocato vicino alla staffa di fissaggio al palo, ed hanno gli elementi montati in modo simmetrico su due montanti metallici sovrapposti.

Il tipo più comune di logaritmiche è in grado di ricevere sia la III banda VHF che la IV e la V banda UHF (e viste dall'alto ricordano un triangolo isoscele). Ne esistono però anche specifiche per singole bande (III o IV o V), ma comunque a larga banda per la specifica banda per la quale sono costruite.

Le antenne logaritmiche (specie quelle per III, IV e V banda contemporaneamente) sono consigliabili per quelle situazioni in cui i segnali da ricevere provengono tutti da direzioni identiche o analoghe e sono più o meno tutti di livello simile (mediamente buoni e facili da ricevere). Il loro guadagno tipico si aggira sui 9-10 dB.

Invece le logaritmiche sono sconsigliatissime per tutti quei contesti ove la situazione di ricezione radioelettrica è complicata, caratterizzata da segnali genericamente deboli, lontani e/o disomogenei e dove esiste il rischio di subire effetti di propagazione o di segnali riflessi: anche se sono in qualche modo "protette" dai segnali ricevibili dal retro, grazie ad un rapporto fronte/retro piuttosto elevato, restano sempre antenne assai poco direttive e di prestazioni medio-basse.

Quanto costa installare un impianto antenna TV?

Iniziamo a parlare di antenne per il digitale terrestre, partendo dalla suddivisione di bande TV e canali, di cui procederemo analizzando solo quelle utilizzate per il digitale terrestre: III...

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Innanzitutto occorre fare un'importante premessa. Tutti gli interventi di installazione effettuati devono garantire due aspetti fondamentali, la sicurezza e la funzionalità degli impianti. .

La sicurezza prevista dalle norme tecniche di settore deve essere assicurata sempre a prescindere, mentre la funzionalità può rappresentare trattativa tra le parti negli impianti singoli. Per gli interventi effettuati su impianti centralizzati, per garantirne la funzionalità, è invece indispensabile considerare il dettato fissato dal D.M. 11 novembre 2005, inerente alle regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d'antenna riceventi del servizio di radiodiffusione.

In genere il costo di installazione di un sistema di ricezione televisiva terrestre o satellitare dipende da diversi fattori, tra i quali:

  • la qualità dei materiali impiegati;
  • il tipo e la quantità di lavoro da eseguire.

Spesso si sente qualcuno, senza le dovute competenze, affermare che si può installare un'antenna con costi bassissimi. Questo purtroppo non corrisponde alla verità, anche se a volte capita che amici o conoscenti si dilettino nell'installazione di antenne e lo facciano a titolo di rimborso spese, con risultati spesso assai deludenti. Ciò è dovuto al fatto che, in alcuni casi, installare un'antenna può risultare semplicissimo, mentre in altri può richiedere maggiore impegno.

Per fare un preventivo ipotetico, potremmo partire dicendo che, con 100/150 € si riesce forse ad acquistare un'antenna logaritmica, un palo, delle staffe ed un cavo. Ma stiamo parlando di materiale qualitativamente molto scarso, al cui costo andrebbe aggiunta poi la manodopera, che, per eseguire un lavoro a regola d'arte, non è quasi mai inferiore a circa 3 ore lavorative o magari 2 ore con due persone. Senza contare poi che l'antennista deve raggiungere la vostra abitazione con il proprio furgone e che ha dovuto procurarsi i materiali necessari ad eseguire il lavoro. Anche il costo relativo alla strumentazione tecnica oggi è elevato.

Facendo rapidamente un calcolo delle spese da sostenere, appare subito evidente come per realizzare un lavoro ben fatto occorra comunque sempre una cifra non irrisoria.

Per abbattere i costi necessari, potreste decidere di optare per un lavoro meno costoso, ma sicuramente più approssimativo, frettoloso ed insoddisfacente dal punto di vista delle prestazioni: sono lavori che, non essendo stati adeguatamente realizzati, finiscono quasi sempre per dover essere rieseguiti, rendendo gli eventuali risparmi spesso inutili se non addirittura controproducenti.

Occorre inoltre sottolineare, che, con il sistema "digitale terrestre", ricorrere al "fai da te" non sempre porta ai risultati sperati.

Questo accade per due motivi:

  • Il materiale utilizzato presenta una qualità inadeguata oppure è stato acquistato fondandosi sull'esperienza non tecnica dei negozianti, che, in quanto tali, non sono mai saliti su un tetto e tentano, in ogni modo, di rifilarvi tutte le rimanenze invendibili del loro magazzino;
  • Ciò che si paga a caro prezzo è la mancanza non solo delle competenze tecniche necessarie, ma soprattutto delle attrezzature specifiche, come l'analizzatore di campo ad esempio. Molto spesso antennisti poco competenti si avvalgono di attrezzature di fortuna e, conoscendo poco i segnali digitali, non riescono a risolvere neanche problemi estremamente semplici per chi ha maggiori competenze.

Per concludere la panoramica sui costi relativi all'installazione di un impianto antenna TV, è doveriso fornire alcune utili informazioni sui numerosi elementi che riguardano l'installazione di un sistema di ricezione televisiva e sulle componenti che, in sintesi, costituiscono tale sistema:

  • Le Staffe;
  • Il Palo. In commercio si trovano solo quelli leggeri con 0,5/0,7 mm di spessore: noi de LANTENNISTA di Rimini usiamo solo pali rinforzati “pesanti” da 2 mm;
  • Il "Parco antenne", composto da minimo 2 antenne;
  • L'Elettronica, amplificatori, miscelatori e quant'altro;
  • I cavi coassiali;
  • I connettori;
  • La manodopera.

Noi de LANTENNISTA di Rimini utilizziamo solo i migliori materiali in commercio e mettiamo al servizio dei nostri clienti la più alta professionalità possibile, per garantire sempre risultati eccellenti.

Per sei curioso di sapere quanto costa un impianto Antenna TV in casa tua, richiedi un preventivo contattando i nostri esperti antennisti.

Cosa stabilisce il prezzo di un'antenna? Quale materiale è incluso nel costo di un'antenna?

Ecco una lista dei materiali che occorrono per realizzare un impianto antenna TV e di quello che LANTENNISTA di Rimini installa in ogni intervento richiesto. Occorre tenere ben presente che il...

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Ecco una lista dei materiali che occorrono per realizzare un impianto antenna TV e di quello che LANTENNISTA di Rimini installa in ogni intervento richiesto.

Occorre tenere ben presente che il materiale di seguito elencato è di difficile reperibilità.

Solo pochissimi rivenditori lo possiedono e nessuno di quelli locali è in grado di reperire tutto il materiale elencato. Per i nostri acquisti LANTENNISTA si rivolge a diversi grossisti in tutta Italia, non solo in Romagna.

Innanzitutto occorre sapere che le antenne hanno prezzi diversi da modello a modello e da marca a marca. Le caratteristiche tecniche/meccaniche e la qualità di cui ciascuno modello o marca è dotata sono molto diverse tra loro.

Ora, vi chiederete voi, ma quale antenna funziona meglio?

A prima vista le antenne si somigliano tutte, ma c'è bisogno di un tecnico estremamente preparato per valutare il rapporto costi/benefici di tutti i tipi di antenne in commercio. Vorremmo ricordare a tutti, che non esistono antenne "normali" e che ciascun modello ha funzioni diverse ed un comportamento che differisce a seconda delle necessità. Di norma si tende a montare un’antenna con molti elementi, e dunque più costosa, in zone critiche o dove c'è poco segnale.

Ultima cosa da ricordare riguarda il fatto che il materiale migliore è quello che non si trova o che si trova con difficoltà. In particolar modo, è da tenere assolutamente presente che, in questo periodo di crisi, si vende soltanto ciò che costa pochissimo, quindi non certamente materiale di qualità.

Di seguito vogliamo stilare una breve descrizione del materiale e delle caratteristiche dei materiali utilizzati dalla nostra azienda nell'installazione di antenne.

LE STAFFE DI FISSAGGIO

Le staffe sono il supporto per il palo e quindi il sostegno di tutto il sistema di antenne: ne esistono centinaia di tipi e di qualità differenti, leggere, pesanti, zincate a caldo o a freddo. I prezzi variano al variare della struttura e naturalmente le migliori sono, indipendentemente dalla forma, il tipo più pesante e con la zincatura a caldo.

I PALI TELESCOPICI

Il compito del palo telescopico è quello di supportare l'antenna e di resistere agli agenti atmosferici. Esso è realizzato in acciaio zincato e la sua robustezza è data dallo spessore del metallo utilizzato, da cui deriva la sua pesantezza.

Qui da noi in Romagna ci sono parecchi impianti esclusivamente con pali di tipo leggero, per una questione di risparmio, con uno spessore di 0,6/0,8 mm, assolutamente inadeguati.

Noi de LANTENNISTA di Rimini invece utilizziamo esclusivamente pali di tipo "pesante" e cioè con uno spessore di 2mm.

IL CAVO COASSIALE

Il cavo coassiale rappresenta una delle parti fondamentali di un buon impianto sulla cui qualità non si può lesinare. Il materiale migliore per la costruzione di un cavo coassiale è il rame.

Purtroppo in commercio si iniziano a trovare cavi realizzati in alluminio, invece che in rame, le cui caratteristiche elettriche sono inferiori a quelle del rame. La ragione di un tale utilizzo? Sempre la stessa, IL PREZZO. Una matassa di cavo di alluminio costa meno della metà di un cavo in rame e viene naturalmente usato per impianti estremamente economici. Un cavo d'antenna di buona qualità ed in perfette condizioni vale più di un amplificatore ad alto guadagno (da ricordare SEMPRE)!)

La scelta del cavo deve sempre ricadere su prodotti di alta qualità, con una guaina resistente (in poli-etilene), per cavi utilizzati all'esterno, mentre per i cavi protetti da canalizzazione un cavo con guaina in PVC (polivinilcloruro). I cavi con guaina in PE costano chiaramente molto più dei cavi con guaina in PVC.

La guaina comunque deve risultare elastica e con un'ottima schermatura interna (la "calza" è quella sorta di stagnola che avvolge la parte più interna col polo centrale).

Consiglio inoltre di non scegliere quei tipi di cavo della sezione più sottile (il minimo consigliato è di 6,7mm). Esistono anche dei cavi di buona qualità dalla sezione di 5mm, ma è consigliato l’utilizzo solo in quegli impianti dove il cavo grosso non passa all’interno della guaina. In questi casi si può valutare l’utilizzo della fibra ottica.

Ogni giorno i negozianti ci propongono nuovi prodotti da provare, ma chiaramente molti di questi prodotti sono di marche nuove, che non migliorano per nulla quello che già si trova in commercio e che funziona in maniera egregia.

Le marche migliori non lasciano spazio a dubbi: funzionano sempre ed in maniera perfetta. Siamo consapevoli di far spendere di più, ma il risultato finale non lascia spazio a dubbi.

I CONNETTORI

I connettori, molto spesso sottovalutati, ora sono al centro dell'attenzione, poiché con il digitale terrestre il connettore assume un ruolo di primo piano. D'ora in avanti, con l'avvento del nuovo digitale terrestre nel 2015, non ci sarà più spazio per soluzioni semplicistiche: il connettore serve e serve buono.

Noi realizziamo soltanto lavori di qualità e con estrema professionalità. Crediamo che la nostra miglior fonte di pubblicità siano i clienti. Da anni installiamo antenne con le migliori soluzioni possibili, prezzi onesti e la qualità più elevata.


Come posso verificare la copertura del digitale terrestre nella mia zona?

Per verificare la copertura del digitale terrestre nella tua zona di residenza, è sufficiente visitare il sito www.otgtv.it e selezionare la regione desiderata. Per qualsiasi domanda o...

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Per verificare la copertura del digitale terrestre nella tua zona di residenza, è sufficiente visitare il sito www.otgtv.ite selezionare la regione desiderata.

Per qualsiasi domanda o dubbio sul funzionamento del digitale terrestre e sul segnale garantito dalla copertura, richiedi subito la consulenza dei nostri esperti antennisti.


Come funzionano le antenne portatili per digitale terrestre?

Le antenne portatili per il digitale terrestre sono ridicole. Il digitale terrestre, a differenza dell’analogico, ai livelli minimi non funziona correttamente ed un'antenna da interno,...

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Le antenne portatili per il digitale terrestre sono ridicole.

Il digitale terrestre, a differenza dell’analogico, ai livelli minimi non funziona correttamente ed un'antenna da interno, coperta dai muri fisici della casa, non riuscirà mai a catturare tutti i segnali del digitale terrestre, a meno che non si abiti agli ultimi piani di un grattacielo (e forse nemmeno in quel caso la ricezione del segnale non sarebbe garantita).

E’ già difficile ricevere un buon segnale con un impianto esterno, figurarsi dentro casa!!