Numero cellulare   +39 338 609 7271

 

 

  • Impianti Terrestri
    Impianti Terrestri

    Il 4 luglio del 2012 l’Italia ha completato il passaggio al digitale terrestre. Ciò ha significato avere più canali, maggiore qualità sia di immagini che di suono, la possibilità di interazione e un minore inquinamento elettromagnetico.

    E' possibile ricevere il digitale terrestre tramite un decoder, che può essere già integrato o esterno al televisore, in base al tipo di apparecchio posseduto.

    Clicca qui

  • Impianti Satellitari
    Impianti Satellitari

    Oggi gli impianti satellitari si trovano su tutti i balconi o tetti delle città. Sono composti da un'antenna a forma di disco e da una parabola, che riceve il segnale trasmesso dai tanti satelliti in orbita geostazionaria intorno alla Terra, concentrandolo sul convertitore LBN situato nel fuoco della parabola.  Tra i più conosciuti Hot Bird, che trasmette molti canali italiani tra cui la pay per view SKY. 

    Clicca qui

  • Impianti Fibra Ottica
    Impianti Fibra Ottica

    La fibra ottica è il futuro della televisione.

    Piccolissimi cavi, quasi trasparenti, capaci di trasportare dati e informazioni ad altissima velocità. Sono maneggevoli e meno propensi a danneggiarsi, cosa che succede più frequente ai cavi elettrici, per questa loro fruibilità sono molto apprezzati dagli esperti installatori. Col tempo abbattono i costi e aumentano le capacità di connettere più utenti per linea.

    Clicca qui

Filtro Lte: cosa è e quando conviene installarlo. Con questo articolo vi voglio spiegare un disturbo che viene ricevuto da molti impianti Tv e che come soluzione comporta l'installazione di questo tipo di filtro.

Avete il segnale digitale terrestre disturbato? Vi domandate segnale tv disturbato cosa fare? Avete problemi antenna tv?

Quante volte, da quando la Tv è digitale, vi siete fatti queste domande senza sapere cosa fare?

Filtro Lte come eliminare le interferenze

 
Filtro lte elimina i disturbi dei ripetitori

Partiamo da lontano: con la parola Lte (acronimo di Long Term Evolution – Evoluzione di lungo periodo) si intende il nuovo standard di trasmissione utilizzato dagli apparati cellulari di 4° generazione (abbreviato 4G) per offrire connettività a banda larga ai dispositivi mobili e che per dialogare utilizza varie frequenze di trasmissione.

Le frequenze di cui vi voglio parlare in questo articolo sono quelli della cosiddetta banda 800 Mhz, chiamata anche banda Lte, quelle che di fatto disturbano gli impianti televisivi. Nel 2012 l'Unione Europea ha deciso di riservare alla telefonia mobile la banda a 800MHz, i canali dal 61 al 69. Questo implica minore numero di celle, maggiore penetrazione e maggiore copertura, quindi minori costi rispetto ad altre frequenze.

Questo standard lavora su bande di frequenza che fino a poco tempo fa erano utilizzate esclusivamente per trasmettere canali televisivi DTT precisamente i canali dal 61 al 69 (frequenze da 790MHz ad 800MHz). Questi canali sono stati progressivamente “svuotati” delle emittenti che trasmettevano e successivamente sono stati spenti.

In teoria questi due sistemi non si sovrappongono e possono coesistere tranquillamente. Il problema nasce quando i nostri impianti Tv, abilitati alla ricezione dei canali dal 61 al 69, ricevono queste frequenze da un vicino ripetitore dei cellulari e vanno in saturazione (troppa potenza) poichè la potenza di trasmissione dei ripetitori LTE è necessariamente maggiore di un classico ripetitore Dvb-T, anche del doppio, per poter raggiungere i cellulari presenti all'interno delle abitazioni. Queste interferenze Tv provocano disturbi televisivi.

Quindi se abbiamo un impianto Tv non adeguato a questo nuovo standard la conseguenza è l’intermodulazione per saturazione dell’amplificatore. Questo è un fenomeno che si verifica in un amplificatore quando il segnale in ingresso ha troppa potenza per essere correttamente amplificato. In questo stato l’amplificatore non lavora correttamente causando problemi di ricezione su tutti i canali TV che vengono disturbati anche in diverse ore del giorno.

Il filtro Lte Tv serve proprio per abbassare il forte segnale proveniente dai ripetitori dei cellulari e di conseguenza permettere il corretto funzionamento del centralino generale dell'impianto Tv.

Il segnale Lte si può misurare solo con dei misuratori di campo per cui per una ottimale soluzione è consigliabile affidarsi ad un professionista come Lantennista.

Filtro Lte da esterno e da interno

Esempio di filtro Lte

I filtri lte per antenne sono sul mercato da qualche anno. Quelli piu utilizzati sono il filtro Lte Fracarro oppure il filtro Lte Televes. Entrambi propongono divresi modelli, naturalmente con prezzi diversi, i piu performanti sono quelli conformi alla normativa CEI 100-7 (che quindi assicurano una attenuazione di 30dB alla frequenza di 793MHz), sono molto più selettivi e permettono un taglio drastico anche in presenza di forte segnale LTE. Esistono sia da interno che da esterno e vanno montati a valle dell'antenna di banda UHF o di banda V (dipende dalla tipologia dell'impianto) ed a monte dell'amplificatore.

Antenne tv con filtro lte

Da quando gli operatori telefonici hanno iniziato a trasmettere con le frequenze Lte della banda 800 Mhz tutti i principali produttori hanno iniziato ad integrare nel proprio catalogo nuovi prodotti specifici per Lte come le antenne aventi taglio Lte o filtro antenna Tv integrato, cioè in grado di ricevere fino al canale 60 compreso. Inoltre anche gli amplificatori, da palo o interni come i centralini vengono costruiti per la ricezione fino al canale 60. Questi accorgimenti, se l'impianto Tv si trova entro 1 Km da un quasiasi ripetitore Lte, possono non bastare ed allora risulta necessario installare un filtro Lte, meglio se certificato CEI 100-7.

Filtro lte prezzo

I prezzi dei filtri Lte variano in base alla capacità di soppressione dei segnali interferenti ubicati nelle frequenze utilizzate dai ripetitori 4G. In commercio si possono trovare filtri a partire da 25€ fino ad arrivare a 120€. Sotto i 25€ sono dispotivi che non risolvono definitivamente il problema ma lo attenuano soltanto.

Un bravo antennista è in grado di misurare il distrurbo con il misuratore di campo ed in base alla potenza del segnale consigliarvi il giusto filtro Lte. Se hai dei dubbi fai la tua domanda nella sezione L'esperto risponde.