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  • Impianti Terrestri
    Impianti Terrestri

    Il 4 luglio del 2012 l’Italia ha completato il passaggio al digitale terrestre. Ciò ha significato avere più canali, maggiore qualità sia di immagini che di suono, la possibilità di interazione e un minore inquinamento elettromagnetico.

    E' possibile ricevere il digitale terrestre tramite un decoder, che può essere già integrato o esterno al televisore, in base al tipo di apparecchio posseduto.

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  • Impianti Satellitari
    Impianti Satellitari

    Oggi gli impianti satellitari si trovano su tutti i balconi o tetti delle città. Sono composti da un'antenna a forma di disco e da una parabola, che riceve il segnale trasmesso dai tanti satelliti in orbita geostazionaria intorno alla Terra, concentrandolo sul convertitore LBN situato nel fuoco della parabola.  Tra i più conosciuti Hot Bird, che trasmette molti canali italiani tra cui la pay per view SKY. 

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  • Impianti Fibra Ottica
    Impianti Fibra Ottica

    La fibra ottica è il futuro della televisione.

    Piccolissimi cavi, quasi trasparenti, capaci di trasportare dati e informazioni ad altissima velocità. Sono maneggevoli e meno propensi a danneggiarsi, cosa che succede più frequente ai cavi elettrici, per questa loro fruibilità sono molto apprezzati dagli esperti installatori. Col tempo abbattono i costi e aumentano le capacità di connettere più utenti per linea.

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Il digitale nei comuni non coperti dal segnale

Tutti i paesi ed i comuni che fino a pochi mesi fa avevano problemi con la ricezione del digitale terrestre possono finalmente trovare tranquillità. Lo scorso 25 Giugno, a Roma, infatti, è stato firmato il protocollo d'intesa tra TivùSat e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che prevede, anche per le località in cui il segnale televisivo digitale terrestre non arriva nella sua completezza, la possibilità di disporre di una programmazione televisiva gratuita

Alessandro Picardi, Presidente di Tivù, società italiana che gestisce TivùSat, afferma che l'obiettivo dell'accordo era quello di rafforzare il legame con i comuni che, ormai da tempo, lamentavano una pessima o scarsa ricezione del segnale del digitale terrestre.

“Anche se è un tema poco conosciuto – afferma il Presidente di ANCI Piero Fassino – la scarsa o parziale ricezione del segnale del digitale terrestre penalizza un numero consistente di Comuni Italiani, soprattutto quelli localizzati nelle aree più interne e difficili da raggiungere, sfavorendo la parte più anziana della popolazione, che, nella tv generalista, trova spesso uno strumento di compagnia". L'obiettivo del patto tra le due società è quello di compiere un importante passo in avanti: mettere a disposizione dei Comuni informazioni utili a far comprendere alla cittadinanza quali sono le potenzialità e le opportunità della piattaforma satellitare tivùsat, in veste di servizio tecnico mediante il quale è possibile vedere le principali reti gratuite italiane.

Questo protocollo tra ANCI e TivùSat si colloca nel piano di iniziative avviate nel corso del 2015, con lo scopo di dialogare sempre più a stretto contatto con tutti quei Comuni che hanno bisogno di una soluzione tecnica alternativa per ricevere in modo completo tutta la programmazione del digitale terrestre.

L'obiettivo finale sarà quello di accantonare ogni problema di visione.

Per poter accedere alla programmazione di TivùSat sono sufficienti un dispositivo certificato tivùsat, una parabola satellitare e la smartcard inclusa nella confezione del decoder o CAM certificati tivùsat. 

Se desideri maggiori informazioni sul funzionamento di TivùSat oppure hai bisogno di un supporto tecnico competente per installare nella tua abitazione l'impianto satellitare, richiedi l'intervento de LANTENNISTA Rimini.