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Caratteristiche degli impianti televisivi a norma di legge

 
Impianto tv a norma: ecco le caratteristiche

Le norme da tenere in considerazione

Esistono delle norme legislative che regolamentano le fasi importantissime di progettazione e installazione di un impianto TV. È fondamentale, infatti, che queste operazioni avvengano nel pieno rispetto di quanto stabilisce la legislazione italiana. In particolare si possono citare alcune leggi o decreti. La prima è senza dubbio la Legge numero 186/68 sulle disposizioni riguardanti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici. Segue la Legge numero 46/1990 sulla sicurezza degli impianti. Anche i Decreti Ministeriali sono di fondamentale importanza.

Si cita il numero 37/08 con cui si regolamenta l'attività d'impiantistica e prevede che al termine dei lavori vi siano le condizioni necessarie per il rilascio della dichiarazione di conformità. Infine si può e si deve fare riferimento al Decreto Ministeriale numero 22/01/2013 che regolamenta, invece, gli impianti condominiali centralizzati d'antenna.

La corretta installazione di un impianto televisivo

Una tra le prime caratteristiche in assoluto che un impianto TV deve avere per essere considerato a norma di legge è ribadita dall'articolo 6 del Decreto Ministeriale 22/01/2013, ovvero deve essere principalmente realizzato secondo le norme dettate dal CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano).

Tali guide cambiano periodicamente, per cui è sempre bene tenersi costantemente aggiornati in merito. Inoltre, deve operare esclusivamente sulle bande di frequenza previste dal PNRF, ovvero dal Piano di Ripartizione delle Frequenze.

In fase d'installazione è necessario che l'impresa che effettua i lavori sia legalmente abilitata allo svolgimento degli stessi, in base a quanto stabilisce proprio la Legge numero 46/90. Tale obbligo vige solo se l'edificio in cui viene effettuata l'installazione dell'impianto TV è adibito a uso civile. Questo significa che l'edificio oggetto delle installazioni è adibito a uso abitativo o a uso ufficio. Contrariamente non serve alcuna abilitazione particolare. Questo concetto vale anche per l'obbligo di risultare iscritti all'albo professionale con la qualifica di Antennista. In ogni edificio civile, inoltre, un impianto tv per essere a norma ha necessità del rilascio della dichiarazione di conformità.

Tale documentazione viene rilasciata al termine dei lavori se viene stabilito che l'impianto TV è sicuro in ogni sua parte e rispondente a quanto stabilito dalla normativa vigente.

Caratteristiche per un impianto a norma sotto il profilo tecnico

Progetti effettuati correttamente e con l'utilizzo di materiali di qualità fanno in modo che l'impianto TV che si sta installando sia a norma di legge anche sotto il profilo tecnico. Importante risulta essere il livello del segnale in corrispondenza di ogni presa utente, in quanto i segnali televisivi devono arrivare all'utente finale in maniera continuativa e di qualità. Caratteristica importante su questo versante è quella di avere un livello alla presa sempre compreso tra 68 e 75 dB/microvolt.

Cosa significa questo in parole povere? Semplice! Un segnale televisivo che non arriva alla presa con una qualità accettabile per chi sta usufruendo dell'impianto TV è sinonimo di un impianto non conforme a quanto richiesto dalle normative.

Altra caratteristica fondamentale per avere un impianto a norma sta nel rapporto C/N del segnale all'interno della presa utente, ovvero il rapporto tra la potenza del segnale (espresso con la lettera C) e il rumore (lettera N) che, se introdotto negli impianti, pregiudica la qualità finale del segnale stesso. Per evitare tale situazione, sono fissati a norma di legge i valori ottimali. In particolare, la legge dice che devono essere pari a 27 dB per il tipo di segnale DTT COFDM, a 31 dB per i segnali via cavo, a 11 dB per i digitali satellitari QPSK e a 44 dB per gli analogici e terrestri.

Queste alcune delle principali caratteristiche che ogni nuovo impianto deve soddisfare per essere giudicato a norma. I vecchi impianti, invece, vi vanno adeguati.

Per saperne di più contatta i tecnici de Lantennista.