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  • Impianti Terrestri
    Impianti Terrestri

    Il 4 luglio del 2012 l’Italia ha completato il passaggio al digitale terrestre. Ciò ha significato avere più canali, maggiore qualità sia di immagini che di suono, la possibilità di interazione e un minore inquinamento elettromagnetico.

    E' possibile ricevere il digitale terrestre tramite un decoder, che può essere già integrato o esterno al televisore, in base al tipo di apparecchio posseduto.

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  • Impianti Satellitari
    Impianti Satellitari

    Oggi gli impianti satellitari si trovano su tutti i balconi o tetti delle città. Sono composti da un'antenna a forma di disco e da una parabola, che riceve il segnale trasmesso dai tanti satelliti in orbita geostazionaria intorno alla Terra, concentrandolo sul convertitore LBN situato nel fuoco della parabola.  Tra i più conosciuti Hot Bird, che trasmette molti canali italiani tra cui la pay per view SKY. 

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  • Impianti Fibra Ottica
    Impianti Fibra Ottica

    La fibra ottica è il futuro della televisione.

    Piccolissimi cavi, quasi trasparenti, capaci di trasportare dati e informazioni ad altissima velocità. Sono maneggevoli e meno propensi a danneggiarsi, cosa che succede più frequente ai cavi elettrici, per questa loro fruibilità sono molto apprezzati dagli esperti installatori. Col tempo abbattono i costi e aumentano le capacità di connettere più utenti per linea.

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Alla conferenza WRC-15 hanno deciso di lasciare le cose come stanno.

 
La banda UHF rimarrà alla televisione per altri 10 anni
La banda UHF rimarrà alla televisione per altri 10 anni.
 
Anche se l'associazione GSMA non era del tutto d'accordo, e' uscito in maggioranza dal consenso di altri addetti di almeno 150 stati che hanno partecipato alla conferenza World Radiocommunication Conference 2015 (WRC-15), il verdetto che la banda UHF e le relative frequenze rimarranno sulla TV digitale sicuramente per altri 10 anni.
 
La GSMA dice che la banda UHF sub 700 MHz (470-694), potrebbe riuscire ad arrivare ovunque, anche nelle zone piu' isolate.
 
E anche se la conferenza mondiale delle radiocomunicazioni tenutasi a Ginevra tramite l'ITU ha consapevolezza di cio', ha deciso comunque di mantenere le cose cosi' come stanno, intanto fino al 2023, data in cui potrebbe avvenire una nuova edizione, la World Radiocommunication Conference 2023 (WRC-23), con la mansione di rivisitare lo spettro di tutta la banda UHF. 
 
Per i sovrintendenti c'e' ancora tempo per togliere alla TV questo suo importante internos, perché si e' tenuto conto dei grandi investimenti eseguiti dai vari governi per il cambiamento da analogico a digitale e delle varie spese di rinnovo delle piattaforme e degli impianti stessi.
Si avranno 10 anni per abituarsi a cio', dopodiché i satelliti e internet prenderanno il sopravvento.
 
Quindi per ora gli utenti potranno dormire sonni tranquilli, il loro impianto TV non dovra' necessitare di alcuna modifica sostanziale...
 

Per saperne di più sul proprio impianto o per l'acquisto di una nuova televisione, contatta i tecnici de LANTENNISTA, sapremo darti i consigli giusti per acquisti piu' sicuri.